domenica 7 luglio 2013

Beppe Grillo e il lessico della Shoa



Questi "parassiti, pidocchi e zecche in parlamento non li vuole neppure l'italiano più mite, il più tollerante, il più distaccato dalla politica."

Beppe Grillo, 1 gennaio 2013


"Gli ebrei non furono mai nomadi, ma solo parassiti".
Adolf Hitler
 E li sterminò con un veleno originariamente destinato alla disinfestazione  dei pidocchi: lo Zyklon B

L'espressione "Zecche" è ancor oggi utilizzata dall'estrema destra per definire la sinistra.
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Zecche, pidocchi, parassiti, scarafaggi, topi. Il tempo passa,  ma la memoria dei crimini del XX secolo va coltivata. Va conservato il ricordo dei fatti,  degli eventi. Certo, ogni 25 aprile ci riuniamo nel ricordo dei martiri delle Fosse Ardeatine. Certo,  il 27 gennaio celebriamo con convinzione il giorno della memoria  nel suffragio dei sei milioni di creature uccise dal nazismo.

Ma le Fosse Ardeatine, Auschwitz  e  lo sterminio non si manifestarono . F inopinatamente. Furono preceduti dalla scienza e dalle parole. Con la scienza, negli anni Trenta, si cominciò a discutere di eugenetica; con le parole si avvelenarono i pozzi della coscienza umana.

Per avviare una guerra di sterminio non c'è che un modo: spogliare l'avversario della caratteristica di essere umano, di creatura.  Se Bersani - o un intellettuale ebreo -  è un parassita, tutto si può  dire e fare della sua persona.  Non si può avviare una disinfestazione contro una comunità di esseri  umani, e neppure una mandria di animali mammiferi.   Una comunità può essere sterminata solo se appare come una colonia di parassiti, vampiri o sanguisughe  incollati alle membra del buon popolo martoriato.  E così,  come per Hitler parassiti e zecche erano gli ebrei, peggio se banchieri, scrittori o giornalisti, e i comunisti; allo stesso modo  per Grillo sono parassiti e zecche  pensionati (d'oro, d'argento o di bronzo) e giornalisti, professori e impiegati del catasto,  banchieri e bidelli, scrittori e consiglieri comunali, ministri e guardie forestali, elettori di Sel ed eletti del Pdl,  tutti candidati alla disinfestazione quando il buon popolo italiano si sarà finalmente deciso a votare in massa per il movimento.

Non è una coincidenza, anche se è difficile credere che il signor Beppe Grillo stia per ricostituire il Partito Nazista e invadere la Polonia.

Credo però che la scelta delle parole sia stata molto meditata.  E mi allarma. Perché la criminalità nella politica si annuncia sempre  come criminalità lessicale, così come le cene di Arcore affondano le radici nella volgarità delle televisione commerciale.





                                                                              twitter    @enzocarnazza

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